IL BANCUT
La Riviera Friulana è un polo nautico che conta su oltre seimila posti barca. L’etica del mare, l’atmosfera di coesione, simbiosi, solidarietà che si inala sui moli e in banchina, una volta sistemata l’imbarcazione all’ormeggio e lasciato il proprio scafo, di qualsivolgia dimensione, a contatto con l’acqua in attesa di una nuova avventura: sono momenti che la gente che naviga desidera rivivere anche sulla terraferma. Questo perchè l’uscire in mare aperto costituisce di volta in volta un’ esperienza nuova, un mondo e un modo di affrontare la natura da scoprire, e del quale arricchirsi. Lignano Sabbiadoro non poteva non disporre quindi di un ritiro tranquillo per i marinai.
Di un luogo dove potersi scambiare i racconti e le emozioni davanti a un buon bicchiere di vino e vini di pregio. Così un ristorante della Riviera Friulana, originario di Rivarotta di Teor, mosso dalla grande passione per il mare, ha così dedicato tutta la professionalità ai velisti e ai diportisti a motore. Insomma, alla gente di mare.
Nel 1979 ha infatti aperto “Al Bancut”, dapprima come “snack bar”, poi divenuto ristorante, nel quale si sono giocate le sorti di quella nautica lignanese che negli anni ’80 ha espugnato gli eventi e le manifestazioni di massimo livello dell’Adriatico. E’ infatti anche tra i tavoli del locale di Arnaldo Anastasia che sono nati gli equipaggi i quali, con Francesco Battiston, Giancarlo e Paolo Ridolfo, Giuseppe Puiatti, Beppino Mondolo e molti altri ancora, hanno conquistato la Barcolana, la Rimini Corfù Rimini, la 500 X 2, e via via ogni regata adriatica, e non solo. Poi, “Al Bancut” si era trasformato, assumendo un look davvero nautico, con gli interni totalmente in legno di ciliegio, gli arredi in ottone e numerosi richiami alla cultura del mare. Facendone così, nel cuore di Sabbiadoro, il salotto buono dei naviganti, ma anche dei curiosi del mare, oltre che degli appassionati d nautica. E’ lì che è cresciuto Edoardo, nel quale il padre Arnaldo ha trasfuso la grande passione per il mare, tanto da farne un affermato progettista di grandi yacht a vela da regata. Ma gli spazi del locale di Anastasia, con il crescere del consenso di commensali e gourmet, si erano oramai fatti ristretti, e così Arnaldo ha trasferito il locale “Al Bancut” tra viale dei Platani e via dei Pioppi, sempre a Lignano Sabbiadoro, nelle vicinanze del Tennis Club. Dove dispone, per la bella stagione, di ampi spazi aperti. Ne hanno guadagnato molto anche la luminosità e la volumetria interna del locale. Un salone raffinato, arredato sullo stile degli yacht club di prestigio, garantisce l’ambiente ideale per assaggiare pietanze di pesce e di carne genuine e gustose. Cioè quello che i diportisti, e non soltanto loro, desiderano degustare dopo una giornata passata al mare. Lo splendido soffitto propone un suggestivo planisfero, mentre modelli di velieri in sala e un quadro che, raffigurando una battaglia navale dell’epoca della pirateria costituisce la testimonianza di un epoca della vela lignanese e friulana che è passata per il “Bancut”, sono gli elementi di distinzione del ristornate. Ciascuno dei personaggi raffigurati è stato infatti protagonista della vela degli anni ’80.
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